Cinque passaggi brevi, una riga sola da incollare. Funziona uguale su Mac, Windows e Linux.
Un account Cobrain (gratis, con la tua email) e questo indirizzo: è l'unica cosa che porti dentro l'altro programma. Nessuna chiave, nessuna password.
https://cobrain.space/mcpAccesso: lettura e scrittura, con i tuoi stessi permessi. Durata: finché non revochi, dalla pagina Connessioni della dashboard.
5 in tutto. Un'azione per passaggio; se qualcosa può bloccarsi, il rimedio è lì dentro.
Apri il Terminale (su Mac: Spotlight, scrivi «Terminale», invio), incolla la riga e premi invio. Non devi capirla: la copi e basta. Il pezzo --scope user serve a una cosa sola: che Cobrain ci sia in ogni cartella, non solo in quella da cui hai lanciato il comando.
claude mcp add --scope user --transport http cobrain https://cobrain.space/mcp

Avvia claude. L’avviso 1 MCP server needs authentication ti dice che Cobrain è installato ma va autorizzato. Scrivi /mcp: nell’elenco trovi cobrain · needs authentication.

Con le frecce seleziona cobrain e premi invio. Nella schermata successiva lascia selezionato Authenticate e premi ancora invio: Claude Code apre il browser.

Controlla che la pagina dica Claude Code vuole collegarsi al tuo brain, poi premi Autorizza. La pagina mostra con quale account entri e cosa Claude Code potrà fare.

Nel terminale compare Authentication successful. Connected to cobrain.. Ora chiedi qualcosa che sta nel tuo brain: Claude Code chiamerà Cobrain da solo.

Se risponde con le tue note, è collegato.
Dentro Claude Code scrivi: «cerca nel mio brain le informazioni sul cliente ACME». Se risponde con le tue note, è collegato.
Il terminale risponde «command not found: claude»? Claude Code non è installato su questo computer: installalo prima, poi torna qui.
Per qualunque altra cosa: scrivi@cobrain.space. Le altre guide: tutte le AI.
Entri con la tua email, torni qui e segui i passaggi. Tre minuti, e la tua AI legge il tuo brain.