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Memoria condivisa · permessi e privacy

La tua AI non può fare più di te.

I permessi non li applica l'applicazione: li applica il database, con la stessa regola per il sito e per le AI. Un ramo non condiviso non è raggiungibile dagli altri utenti né dalle loro AI. Ecco come funziona.

La regola

Una sola, applicata dove stanno i dati.

Una persona vede una nota se è sua, oppure se qualcuno le ha condiviso il ramo in cui sta. Questa regola non è scritta soltanto nell'interfaccia: è applicata nel database a ogni lettura e scrittura ordinaria, dal sito e dalle AI. Il normale pannello amministrativo non mostra il contenuto delle note.

Le note e gli allegati sono anche cifrati: come, lo trovi qui sotto. L'accesso ai contenuti da parte nostra è consentito soltanto per assistenza richiesta, sicurezza o obblighi di legge e deve essere circoscritto allo stretto necessario.

Conseguenza pratica: un'AI collegata lavora esattamente con i tuoi permessi. Legge quello che leggi tu, scrive dove puoi scrivere tu. Non esiste una via laterale.

Chi custodisce le tue note non le legge

Una chiave per ogni brain.

Il testo delle note, delle loro versioni e del cestino è cifrato (AES-256-GCM) con una chiave diversa per ogni brain. Dal 10 ottobre 2026 lo sono anche gli allegati: ogni file ha una chiave sua, chiusa con quella del brain, anche quando lo carica la tua AI o lo sposti in un altro brain. Nel database e nel deposito dei file resta solo testo cifrato: il database non può leggere le tue note, e chi custodisce i tuoi file non può aprirli.

Le chiavi dei brain le genera e le custodisce AWS KMS, e può usarle solo il server di produzione di Cobrain: nessuna chiave sta scritta da qualche parte. Ogni uso di una chiave finisce in un registro che nessuno può cancellare per cinque anni. La ricerca funziona lo stesso, su un indice che conserva impronte delle parole e non le parole. Sui piani Pro e Team c'è anche un'impronta del significato di ogni nota, per trovarla con altre parole: la calcola Cobrain sui suoi server ed è cifrata con la chiave del brain come il testo.

Detto onestamente: non è cifratura end-to-end. Il server di Cobrain apre note e file per mostrarli a te e per darli alla tua AI. E restano leggibili i nomi e i percorsi di note e file, i tag, le date, gli autori, il peso dei file e le immagini dei brain: servono a costruire l'albero e a farti trovare le cose.

Come si entra

Con un link e un codice via email.

Ti mandiamo un link, e nella stessa email un codice: valgono una volta sola, e sei dentro. Se ne chiedi un altro, il primo smette di funzionare. Per entrare non devi inventare né ricordare niente.

Come si collegano le AI

Con un'autorizzazione, non con una chiave.

Quando colleghi Claude, ChatGPT o un altro programma, Cobrain ti mostra una pagina che dice cosa quel programma potrà leggere e scrivere. Se autorizzi, il programma riceve un permesso che scade e si rinnova da solo (OAuth 2.1, lo standard). Nessuna chiave da copiare, nessun segreto in giro. Dalla pagina Connessioni revochi ogni programma quando vuoi, e da quel momento non entra più.

Ogni operazione di un'AI resta tracciata: la nota dice chi l'ha modificata e la versione precedente resta recuperabile.

Dove stanno i dati

In Europa. In Irlanda.

Il database e l'autenticazione principali stanno su Supabase in West EU (Irlanda, eu-west-1) e le funzioni dell'applicazione girano su Vercel a Dublino (dub1). CDN, log e altri servizi tecnici possono essere distribuiti: fornitori e garanzie sono indicati nella pagina privacy. Non vendiamo dati, non profiliamo e non usiamo le note per addestrare modelli.

Cosa fanno le AI con quello che leggono

Dipende da loro, e te lo diciamo.

Cobrain non manda le tue note a nessun modello. Sono i programmi che tu colleghi a leggerle, quando glielo chiedi in una conversazione. Cosa poi Claude o ChatGPT facciano con ciò che leggono dipende dalle loro condizioni e dalle impostazioni che hai presso di loro. Ti conviene saperlo, e per questo lo scriviamo qui invece che in una nota a piè di pagina.

Quando condividi

Vedi prima cosa stai per dare.

Prima di condividere un ramo, Cobrain ti mostra cosa contiene e ti avvisa se dentro c'è una nota che sembra riservata. Chi riceve vede quel ramo e nient'altro, e la sua AI lo stesso. Puoi dare la sola lettura, e puoi togliere tutto quando vuoi. Se dai a una persona una cartella più in alto, le cartelle che aveva già lì dentro si sciolgono in quella, e la finestra te lo dice prima.

Gratis, senza carta

Entra con un link.

Ti arriva via email. Colleghi la tua AI e vedi con i tuoi occhi cosa può fare e cosa no.

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