Qui spieghiamo in parole semplici come Cobrain tratta i dati. Il documento legale completo e sempre aggiornato è pubblicato da Iubenda.
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Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026.
Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
Il titolare del trattamento è OverPress Media SRL, Via Latina 57, 00179 Roma (Italia), P. IVA 13366841008. Per qualunque richiesta: hi@cobrain.space.
L'indirizzo email e, se lo inserisci, il nome. Servono a farti entrare (con un link via email), a riconoscerti quando un collega condivide un ramo con te e a mandarti le comunicazioni di servizio. Base giuridica: l'esecuzione del contratto.
Le note, le cartelle, i tag, le versioni precedenti di ogni nota e le condivisioni che crei. Sono il servizio stesso. Possono contenere dati personali di terzi che decidi di scriverci: ne sei tu il responsabile, e ti chiediamo di condividerli solo con chi ha titolo per leggerli. Base giuridica: l'esecuzione del contratto.
Quando autorizzi un programma (Claude, ChatGPT, Claude Code o altri) a collegarsi al tuo brain, registriamo il nome del programma, la data dell'autorizzazione e i token tecnici che gli permettono di lavorare con i tuoi permessi. Ogni nota ricorda chi l'ha modificata, anche quando è stata un'AI. Puoi revocare ogni autorizzazione quando vuoi. Base giuridica: l'esecuzione del contratto.
Log delle richieste (indirizzo IP, data e ora, pagina o strumento chiamato, esito, durata), conservati per la sicurezza e per capire i guasti. Base giuridica: il legittimo interesse a far funzionare e proteggere il servizio.
Ti scriviamo per il link di accesso, per avvisarti di una condivisione ricevuta e per comunicazioni di servizio (per esempio un cambio di questa informativa). Niente newsletter senza consenso.
Cobrain non manda le tue note a nessun modello. Sono i programmi che tu colleghi (Claude, ChatGPT e gli altri) a leggerle e scriverle, con i tuoi permessi, quando glielo chiedi in una conversazione. Cosa quei programmi fanno con ciò che leggono dipende dalle loro condizioni e dalle tue impostazioni presso di loro: Cobrain non li controlla e non riceve niente da loro se non le operazioni che compiono nel tuo brain.
Usiamo fornitori tecnici come responsabili del trattamento. I dati principali sono in Unione Europea; CDN, log, email, pagamenti e servizi di supporto possono essere trattati in altri Paesi secondo le garanzie previste dai rispettivi accordi sul trattamento:
Non vendiamo i dati. Ruoli, finalità e garanzie aggiornate di ciascun fornitore sono descritti nell'informativa ufficiale.
Puoi chiederci in qualunque momento di accedere ai tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne il trattamento, opporti, o riceverli in un formato leggibile. L'esportazione completa la fai da solo dalla dashboard, senza chiedere: sono file Markdown in cartelle. Per il resto scrivi a hi@cobrain.space: rispondiamo entro trenta giorni. Puoi anche rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
Si entra con credenziali personali oppure con un link o codice via email che scade. Le AI si collegano con un'autorizzazione OAuth revocabile. Il database impedisce agli utenti e alle AI di raggiungere rami non condivisi. Il testo delle note, delle loro versioni e di quelle nel cestino è cifrato (AES-256-GCM) con una chiave diversa per ogni brain; quelle chiavi sono a loro volta cifrate da una chiave principale custodita in AWS KMS, fuori dal database, che solo le funzioni di produzione dell'applicazione possono usare. Chi ottiene il database, un suo backup o le credenziali del fornitore del database vede solo testo cifrato: il database non può leggere le note. Per servirle a te e alle AI che colleghi, l'applicazione le decifra in memoria; ogni uso della chiave principale finisce in un registro che nemmeno noi possiamo modificare o cancellare. Restano in chiaro i nomi delle note e delle cartelle, i tag, le date, chi ha fatto le modifiche e gli allegati (conservati su Cloudflare R2 con la cifratura del fornitore). Per la ricerca il database tiene un indice di parole trasformate in codici: non rivela le parole, ma lascia vedere quante volte uno stesso codice ricorre dentro un brain. Per i brain Pro e Team Cobrain calcola sui propri server anche un'impronta del significato di ogni nota, che serve a trovarla quando la cerchi con altre parole: è cifrata con la chiave del brain come il testo, e il database non può leggerla. Per confrontarle il database tiene solo una loro versione ridotta a codici, fatta anche questa con la chiave del brain, che lascia vedere quali note dello stesso brain si somigliano. Il modello che calcola l'impronta gira da noi: nessun testo va a terzi. Non è una cifratura end-to-end: chi gestisce l'applicazione potrebbe, con un'azione deliberata e registrata, leggere le note, e lo facciamo solo su tua richiesta di assistenza, per sicurezza o per obbligo di legge. Le AI che colleghi ricevono le note in chiaro per lavorarci. Le connessioni sono cifrate.
Nell'applicazione, dove stanno le tue note, ci sono solo cookie tecnici: quello di sessione, per tenerti dentro, la preferenza del tema chiaro o scuro, quella della lingua e quella della valuta dei prezzi. Nessuno script di misurazione: quello che scrivi, e perfino i nomi delle tue cartelle, non escono di lì. Solo se sul sito pubblico hai accettato i cookie di statistica e marketing, l'iscrizione e l'eventuale acquisto vengono comunicati a Google e a Meta come conversioni, legati a quegli stessi identificativi e alla tua email per Meta: mai il contenuto delle note.
Il sito pubblico — queste pagine — conta invece le visite, in due modi. Uno è aggregato e senza cookie, e vale per tutti. L'altro passa da Google Tag Manager: Google Analytics per le statistiche, il pixel di Meta per misurare le campagne e ritrovare chi ha visitato il sito, Microsoft Clarity per capire come si usano le pagine (mappe dei clic e registrazioni delle sessioni). Scrivono cookie e partono solo se dici di sì al banner; finché non lo fai restano spenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dal pulsante in basso a sinistra. Con lo stesso sì, un cookie nostro (cobrain-src, 30 giorni) ricorda da quale sito o campagna sei arrivato; se poi ti iscrivi, lo teniamo sul tuo account per sapere quali canali ci portano iscritti. Contiene solo il nome del sito di provenienza, i parametri della campagna e la prima pagina vista, non passa a nessuno. Sulle pagine in inglese, se scegli euro o dollari, un cookie tecnico (cobrain-currency, un anno) ricorda la scelta: non misura niente e non passa a nessuno. L'elenco completo, con durate e finalità, sta nella cookie policy.
Cobrain è pensato per chi lavora. Non è rivolto a minori di quattordici anni e non raccogliamo consapevolmente i loro dati.
Se questa informativa cambia in modo che ti riguarda, te lo diciamo via email prima che il cambiamento entri in vigore. La data in cima dice quando è stata aggiornata l'ultima volta.