La tua AI trova le cose meglio, e dice di quando sono
- Ogni risultato di ricerca porta la data della nota: quella scritta nel frontmatter o nel nome del file, altrimenti il giorno in cui è stata scritta. Uno spostamento non la cambia.
- Quando le parole cercate non stanno tutte nella stessa nota, la ricerca allarga il giro e mette quei risultati sotto una riga «forse», separati da quelli sicuri.
- Il quadro di un cliente arriva anche sui rami grossi, con le note più recenti e le regole intere, e l'elenco di ciò che è rimasto fuori mette prima le cartelle con le novità.
- Una pagina nuova spiega in cinque passi, senza tecnicismi, cosa succede quando chiedi alla tua AI «quando abbiamo deciso questa cosa?».