Stesso formato, stesse cartelle, stessi collegamenti. La differenza sta in una parola sola: un vault è sul tuo computer, e un'AI ci arriva solo da lì, solo mentre quel computer è acceso, solo se sei tu a usarla.
Ed è quasi tutto quello che ti piace di Obsidian.
Cobrain non ha inventato un formato: le note sono file Markdown dentro cartelle vere, con i collegamenti [[così]] e i tag #così. Il vault che hai lo importi com'è, e quello che esce da qui lo riapri con Obsidian senza conversioni: il nostro brain è nato proprio così, da un vault di 648 note portate dentro in un pomeriggio.
Se qualcuno ti dice che devi scegliere, ti sta vendendo qualcosa. La domanda vera non è quale programma apri per scrivere: è chi altro deve poter leggere quello che hai scritto.
Un vault è un posto. Un brain è un indirizzo.
Da qualche mese un plugin fa parlare Obsidian con Claude o Cursor: gira un piccolo server sul tuo computer e l'AI, da quel computer, legge il vault. Funziona, ed è la cosa giusta da usare se lavori sempre lì.
Ma è quel «sul tuo computer» a decidere tutto il resto. Niente gira mentre sei via. Claude dal telefono non ci arriva. ChatGPT sul web nemmeno: sta su un server dall'altra parte del mondo, e il tuo disco non ce l'ha. E il collega a cui vuoi dare una cartella non può averla senza avere anche tutto il resto.
Cobrain sposta le stesse note dietro un indirizzo. Da lì ci arrivano tutte le AI che parli, da qualunque schermo, e ci arrivano le persone a cui dai un ramo — con i permessi che decidi tu, applicati dal database e non da un programma di cui bisogna fidarsi.
Le prime righe sono uguali per tutti e due: è da lì che comincia il confronto onesto.
| Obsidian + plugin MCP | Cobrain | |
|---|---|---|
| Formato delle note | Markdown in cartelle | Markdown in cartelle |
| Collegamenti [[così]] e tag | sì | sì |
| Te le porti via | sono già file sul disco | esporti tutto, e riapri con Obsidian |
| Dove vivono | sul tuo computer | su un server, raggiungibili da ovunque |
| La tua AI dal telefono o dal web | no: il vault è sul disco | sì, è lo stesso brain |
| Mentre il computer è spento | niente | l'AI legge e scrive lo stesso |
| Per collegare un'AI | un plugin, una chiave, un file JSON | un indirizzo e un'autorizzazione |
| Cosa vede l'AI collegata | tutto il vault, o niente | solo quello che vedi tu |
| Dare una cartella a un collega | il vault intero, con Sync | un ramo solo, in lettura o scrittura, per email |
| Se due scrivono insieme | vince l'ultimo che salva | la scrittura in coda è atomica; il resto si ferma e ti avvisa |
| Chi ha scritto una nota | — | ogni nota dice chi, quando e da quale AI |
| Storico delle versioni | con Sync, o il recupero file | incluso, anche nel gratuito |
| L'editor | ottimo, offline, con mille plugin | essenziale, dal browser |
| Prezzo | gratis; Sync 4 $/mese; uso in azienda 50 $/anno a persona | gratis; Pro 9 €/mese |
Prezzi di Obsidian verificati a settembre 2026. Obsidian è gratis per uso personale; Sync e la licenza per l'uso in azienda sono a parte.
Diciamolo noi, così non lo scopri dopo.
In tutti questi casi Cobrain non ti serve, e non ha senso pagarlo.
Di solito succede tutto insieme, un martedì.
Non è una migrazione, è un indirizzo in più.
Molti tengono Obsidian per scrivere e Cobrain per far leggere: le note che devono restare private restano nel vault, quelle che servono alle AI e ai colleghi vivono nel brain. Non c'è un formato da convertire in mezzo, e non c'è un momento in cui devi decidere per sempre — se un giorno smetti, esporti tutto e torni ad avere una cartella di file Markdown, che è esattamente quello che avevi.
Sì, com'è: cartelle, collegamenti e tag compresi. La guida spiega i due minuti che ci vogliono. Il nostro brain è nato da un vault di 648 note.
Che quel plugin gira sul tuo computer. La tua AI lo raggiunge solo da quella macchina, solo mentre è accesa, e vede tutto il vault. Cobrain sta dietro un indirizzo: ci arrivano tutte le AI, da qualunque schermo, con i tuoi permessi.
Sì, e non fingiamo il contrario: quella è casa di Obsidian. Cobrain ha un editor essenziale, perché il suo lavoro è un altro — far leggere e scrivere le stesse note a più AI e più persone.
Sì: è il prezzo per renderle raggiungibili. Sono cifrate a riposo, i permessi li applica il database e nessuno le usa per addestrare niente. Come funziona in dettaglio sta in permessi e privacy.
No. Il ritorno al gratuito limita, non cancella: le note restano, e l'esportazione completa c'è in ogni piano.
Importi le cartelle che hai, colleghi la prima AI e vedi in un pomeriggio se ti cambia la giornata. È gratis, e quello che entra si riesporta uguale.